The President of Piedmont, Roberto Cota, and Lombardy, Roberto Formigoni, Palazzo Pirelli.
Roberto Cota of Piedmont and Lombardy Roberto Formigoni more than ever determined to "create a system in the public interest." After the visit of Renata Polverini, president of the Lazio Region, on 3 May, today was the turn of the new president of the Piedmont. Il lungo e approfondito colloquio tra i due presidenti al 30° piano del Palazzo Pirelli ha individuato i punti chiave di questa "collaborazione forte": Expo 2015, le infrastrutture, l'università e la ricerca, la sanità e l'ambiente. E, come obiettivo per tutto il paese, "il federalismo" come forma nuova, efficiente ed avanzata dell'unità d'Italia."Parola d'ordine collaborazione - ha detto Formigoni - perché Piemonte e Lombardia costituiscono una grande area connessa e vocata a obiettivi di eccellenza".A cominciare da Expo 2015: Formigoni e Cota sottoscriveranno a breve un Protocollo d'Intesa (come la Lombardia ha fatto con Emilia Romagna e Veneto nella passata legislatura). Quanto alle infrastrutture, "siamo consapevoli - ha spiegato Formigoni - di aver alcune partite da giocare insieme: opere viarie, come il ponte sul Ticino; lo sviluppo della navigazione fluviale; lo sviluppo dei nostri aeroporti in una logica di sistema, in cui le peculiarità siano valorizzate e dunque le funzioni diversificate (così come si è iniziato a fare in Lombardia: Malpensa come hub internazionale, Linate come city-airport, Orio al Serio come scalo low cost)."Non un Piemonte isolato, come lo concepiva Mercedes Bresso, ma un Piemonte aperto. Non la Lombardia vista come avversaria, ma una grande alleanza". Il presidente Cota non ha dubbi: "Le scelte strategiche della grande area urbana che si estende da Torino a Milano vanno fatte come squadra, confrontandosi e lavorando insieme. Del resto i nostri rispettivi assessori si incontreranno periodicamente per sviluppare questo lavoro che poi noi due presidenti porteremo a sintesi". Oltre a Expo e infrastrutture, Cota ha sottolineato l'importanza della collaborazione sulle politiche ambientali ("sostenendo chi abbatte le emissioni inquinanti") e sulla ricerca nel campo della sanità ("a cominciare dalla Scuola superiore di sanità che vorrei realizzare nella nuova Città della Salute alle Molinette di Torino")."E' un obbligo di intelligenza - ha ribadito Formigoni - ragionare in termini di sistema. Tanto più che oggi le distanze non si misurano in chilometri ma in tempo di percorrenza, e Torino è a 55 minuti da Milano". Per entrambi i presidenti non si tratta di "un patto exclusive, but first an open alliance with the other regions of the north and all of them, "which can be heard - according to Cota and Formigoni - in Rome and in Europe its weight."
FEDERALISM - The policy objective is federalism has been reiterated by the two presidents. "federalism inclusion - said Formigoni - that celebrates the excellence and the leadership from all over the country." federalism is not opposed to unity of the country, but rather cements a new form of unity. "I drive in Italy - said Formigoni - and I think that after 150 years it is time to close the unit with the central stage and move to a second phase of an Italy united but also organized around the model federalist. I hope that the 2011 (150 ° Unit - ed.) Marks this historic transition. "" Besides - said Cota - centralism in recent decades has increased and filled the gap with the South. A new federal pact is the only way of redemption for the South. "And this afternoon, even on the desk of Cota (after that of Renata Polverini) there will be a sculpture by Arnaldo Pomodoro camuna pink.
(New York-News Ln-Milan 12 May 2010)
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